A scuola parliamo di…

Iniziamo con questo articolo un percorso di approfondimento su alcuni aspetti della didattica, in senso stretto ed in senso lato, che speriamo possano stimolare qualche riflessione sulle ragioni e sul sostegno teorico che guidano le scelte dei docenti rispetto alle attività proposte agli allievi.

Scoprire il piacere della lettura a scuola

La consuetudine alla lettura è portatrice di grandi benefici: potenzia la comprensione e la produzione in lingua ed amplia le conoscenze, agevolando la capacità di interpretazione della realtà e della condizione umana; inoltre sviluppa l’immaginazione, la curiosità e la creatività.

Ogni insegnante si pone la finalità di stimolare interesse in chi non è sensibile al fascino del libro. Ma come si può dunque, nel concreto, operare per invitare a leggere i più recalcitranti?

Il nostro Istituto, nel mese di ottobre, ha aderito al progetto “Libriamoci”, promosso dal MIUR, che si prefigge lo scopo di diffondere e accrescere l’amore per i libri e l’abitudine alla lettura, proponendo occasioni originali di ascolto e partecipazione attiva e cognitiva dello studente. In quest’ottica e in coerenza con le attività che la Scuola organizza quotidianamente per stimolare il piacere della lettura, i docenti hanno programmato una maratona di letture con il coinvolgimento di alunni della Secondaria nella Scuola Primaria.

Fugit inreparabile tempus

Perché non dedicarne un po’, di tempo, all’apprendimento della lingua latina? Ha senso al giorno d’oggi dedicarsi a questo tipo di attività? Rispondiamo con le parole di Umberto Eco, tratte da un suo articolo pubblicato sull’Espresso il 29 agosto del 1996:

“Naturalmente occorre partire dal principio che, anche nell’era spaziale, una formazione classica è indispensabile, anche per chi farà fisica nucleare.”

Alla Modigliani, dunque, pensiamo fermamente che sia il caso, ogni anno, di attivare un corso per impartire i rudimenti del latino, per introdurne le caratteristiche morfologiche e delinearne i legami culturali che spaziano dalla storia alla letteratura con un aggancio all’attualità. Durante il laboratorio in corso, ad esempio, sono stati presentati contributi multimediali sul Colosseo e i giochi dei Gladiatori, su alcuni modi di dire latini, ancora facilmente riscontrabili ai giorni nostri, e sulla lingua “latina” in Harry Potter.

Clicca qui per aggiungere il proprio testo

  • "Perché studiare il latino?" Alcune risposte dei nostri studenti!

  • Modi di dire...

  • Il latino in Harry Potter

  • Snoopy alle prese col latino...

Poesie col metodo Caviardage

Tutti possono essere poeti: partendo da questa asserzione, abbiamo lavorato sulla scrittura creativa poetica. Gli allievi si sono cimentati nello scrivere poesie partendo da un testo in prosa che è stato loro consegnato dall’insegnante in classe. Dopo la visione di un video sulla gentilezza, i ragazzi hanno cerchiato, a colpo d’occhio, sul foglio le parole che più li colpivano e sulla base di queste parole hanno scritto il loro componimento. Poi, a piacimento, hanno fatto un disegno lasciando in evidenza le parole cerchiate. I risultati sono stati straordinari!

Rappresentazione di un “delitto” alla primaria

Dopo aver lavorato sul genere giallo e dopo varie letture gli allievi della secondaria hanno messo in scena un piccolo sketch alla primaria. Gli allievi della primaria si sono cimentati a gruppi, a conclusione della scenetta, nel capire chi fosse l’assassino tra gli “attori” di seconda, con l’ausilio degli stessi protagonisti della messinscena. È inutile dire che gli allievi delle elementari sono stati bravissimi nel risolvere il caso e nello scovare l’omicida.